Regolamento escursioni

L’ elemento più importante nella consulenza psicologia così come nellla conduzione escursionistica è la sicurezza.
La dimensione della sicurezza contituisce il fondamento etico e metodologico per le esplorazioni che ognuno compie dentro se stesso, con gli altri e in ambiente naturale. Senza un profondo e sentito senso di sicurezza non è possibile accedere alle parti del Sé, non è possibile sperimentare la connessione affettiva con gli altri e non possiamo creare le condizioni per esplorare e conoscere il mondo.
Questa premessa è necessaria per evidenziare che il tema della sicurezza è oggetto continuo di osservazione personale e di gruppo durante le attività proposte. Di seguito vengono fornite alcune indicazioni e norme di tipo escursionistico che, in questo contesto, non possono essere esaustive ma servono come riferimento per successivi approfondimenti. Le uscite in ambiente, infatti, sono di norma precedute da sessioni preparatorie durante le quali la “gestione dei rischi” escursionistici e anche psicologici diventa un argomento di condivisione.

Chiediamo ad ogni persona di leggere attentamente, comprendere e accettare le seguenti norme.
Ogni partecipante si impegna a:

Prima dell’attività

– valutare la propria idoneità fisica
– conoscere il proprio livello di preparazione atletica
– conoscere le caratteristiche dell’escursione: Classificazione difficoltà escursionistiche
– avere un equipaggiamento minimo adeguato alla stagione:

  • scarpe da trekking (alte alla caviglia)
  • abbigliamento “a strati” (traspirante, termico, antipioggia, antivento)
  • zaino (30/40 lt)
  • fischietto
  • torcia elettrica
  • cappello (lana/cotone)
  • occhiali (da sole/ antivento)
  • pranzo al sacco
  • barrette energetiche e/o sali minerali
  • acqua (min.1,5 lt)

– effettuare il pagamento entro i termini specificati nella descrizione attività. Per le cancellazioni oltre tale data non è previsto il rimborso

Durante l’attività

– uniformarsi alle richieste della Guida, in termini di comportamenti da tenere in ambiente: velocità, distanze, etc.
– adeguarsi alle possibili modifiche del programma: in caso di condizioni metereologiche avverse, di malore, di incidente o in qualsiasi altro caso la Guida valutasse le modifiche opportune per una maggiore sicurezza